ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Femen contro l'India: le ucraine non sono prostitute

Lettura in corso:

Femen contro l'India: le ucraine non sono prostitute

Dimensioni di testo Aa Aa

Il movimento femminista ucraino Femen ha inscenato una manifestazione al Centro culturale indiano di Kiev. Questa volta le dimostranti in topless se la sono presa con la decisione di Nuova Dheli di limitare i visti per le donne ucraine, russe, kazhake e kirghize fra i 14 e i 40 anni, per frenare, dice il governo, l’ingresso di lavoratrici del sesso in India:

“Le donne ucraine non sono prostitute – dice l’attivista Oleksrandra Schevchenko – Lo abbiamo sempre detto ed abbiamo sempre combattuto questa immagine. L’India dovrebbe vergognarsi di chiamarci prostitute e di insultarci in questo modo. E si dovrebbero vergognare anche il ministero degli esteri ucraino e il nostro presidente che non hanno reagito”.

Femen è ormai famoso per il modo inusuale con cui promuove i diritti delle donne ucraine, ma ha anche preso posizione contro il governo bielorusso. L’ultima incursione di un gruppo di attiviste a Minsk, in dicembre, è valsa alle ragazze una brutta avventura. Per dissuaderle dal tornare sono state sequestrate, picchiate e abbandonate di notte in una foresta.