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Airbus batte Boeing e chiude un 2011 da record

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Airbus batte Boeing e chiude un 2011 da record

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Il 2011 è stata un’annata da sogno per Airbus, che ha registrato un record di ordini e di consegne. Il costruttore aereonautico europeo ha battuto la rivale statunitense Boeing vendendo quasi il doppio di aerei per un valore netto di 140 miliardi di dollari.

I due gruppi hanno puntato entrambi su aereomobili in grado di fare economia di carburante. Ma Airbus è stata più veloce, aggiudicandosi un’ampia fetta di mercato.

Il risultato è che gli ordini, al netto delle cancellazioni, sono aumentati a 1.419, contro gli 805 registrati da Boeing. Per il costruttore europeo, si tratta del decimo anno consecutivo di incremento del ritmo produttivo.

L’amministratore delegato Thomas Enders: “E’ stato davvero un ottimo anno. E il motivo principale di questo successo è che abbiamo offerto una nuova versione dell’A320, l’A320 neo, che ha consumi molto ridotti. E’ naturale che in un contesto in cui i prezzi del carburante salgono, le compagnie aeree vogliano mezzi capaci di risparmiare. E’ questa la ragione del nostro successo nel 2011”.

Enders ammette che sarà difficile mantenere la leadership nel corso del 2012, ma il gruppo conta su un aumento della domanda di aereomobili da parte dei paesi emergenti, in particolare quelli asiatici.

“Un tempo il nostro mercato era limitato al Nord America, all’Europa occidentale e al Sudest asiatico: un mercato di circa un miliardo di persone. Ma le economie emergenti ammontano a circa cinque miliardi di persone ed è in questi mercati che l’aviazione si sta espandendo. C‘è un enorme potenziale di crescita che giustifica il nostro ottimismo”.

Da tempo corre voce che sarà Enders a rimpiazzare Louis Gallois alla guida di Eads, casa madre di Airbus. Ma la sua nomina, che molti attendevano già a dicembre, è stata ritardata dalle divergenze tra gli azionisti francesi e tedeschi.

“Voglio essere diplomatico, la decisione non spetta a me, spetta ai consiglieri di amministrazione. So di occupare una delle più prestigiose cariche in questo settore, certamente la più gratificante in Europa. Insomma, ci sono problemi peggiori che essere amministratori di Airbus”.