ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Standard & Poor's declassa anche il Fondo europeo salvastati

Lettura in corso:

Standard & Poor's declassa anche il Fondo europeo salvastati

Dimensioni di testo Aa Aa

Conseguenza del declassamento del rating di nove paesi europei, l’agenzia Standard & Poor’s ha abbassato il voto anche al Fondo europeo salvastati. Sempre piu’ voci si levano in Europa affinché non si attribuisca importanza eccessiva ai verdetti delle agenzie e al coro si è unito anche il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi:

“Dovremo imparare a vivere senza i rating. O almeno dovremo imparare a valutare la solvibilità rendendoci conto che il rating è solo una delle componenti delle informazioni a nostra disposizione”.

Draghi ha comunque messo in guardia: la situazione in Europa è gravissima. Le decisioni prese nel vertice europeo di inizio dicembre devono essere messe in atto in modo tempestivo e i paesi che hanno mantenuto la tripla A dovrebbero aumentare il proprio contributo al Fondo.

E’ vitale che gli impegni presi dai capi di stato e di governo siano messi in pratica pienamente e subito in particolare, ma non esclusivamente, in relazione ai fondi di stabilità.

L’invito è rivolto in primo luogo alla Germania, che però non pare intenzionata a riaprire i cordoni della borsa. Secondo la presidenza dell’Eurogruppo, comunque, il Fondo salvastati non corre pericoli e ha i mezzi sufficienti per rispettare gli impegni già presi.