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Siria: nasce coordinamento tra Cns e truppe disertori

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Siria: nasce coordinamento tra Cns e truppe disertori

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La missione delle Lega araba non produce frutti, le Nazioni Unite sono bloccate dall’anti-interventismo russo e la Siria affronta un nuovo venerdì di sanguinose proteste.

In migliaia si sono riuniti in piazza a Homs e scene simili si registrano anche a Damasco e Deera.

Il Consiglio nazionale siriano, intanto, ha trovato un accordo con gli ex soldati che hanno abbandonato il regime di Bashar al Assad – circa 40mila effettivi – per creare un coordinamento con l’Esercito siriano libero.

Il segretario generale della Lega araba Nabil al-Arabi ha invece nuovamente espresso preoccupazione per il rischio di una guerra civile che rischia di avere conseguenze nei Paesi vicini.

La missione degli osservatori dell’organizzazione con sede al Cairo si è rivelata inconcludente e le Nazioni Unite non hanno possibilità di manovra, bloccate dalle minacce di veto russe e cinesi. Il segretario generale Ban Ki-moon è a Beirut da dove ha invitato tutti ad assumere una posizione unitaria sulla crisi siriana.

Ieri, il capo del Consiglio per la Sicurezza nazionale russa aveva detto che l’Onu pensava a una no fly zone sul modello della campagna in Libia, ma il Palazzo di vetro smentisce.

La visita di Ban Ki-moon è stata preceduta da un’ondata di polemiche scatenata da Hezbollah. Il movimento sciita ha portato decine di sostenitori in piazza per far sapere al segretario generale dell’Onu che non è il benvenuto in Libano.