ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Euronews in Tunisia, entusiasmo per rivoluzione oggi è collera

Lettura in corso:

Euronews in Tunisia, entusiasmo per rivoluzione oggi è collera

Dimensioni di testo Aa Aa

Un anno fa la Tunisia viveva i giorni della rivolta contro il regime di Ben Ali. Nel Paese esplodeva la Primavera araba che sarebbe poi dilagata in Egitto, Libia, Siria e Yemen.

Euronews è tornata nei luoghi degli scontri, dove l’entusiasmo ha lasciato spazio alla collera. Piazza 14 gennaio celebra una rivoluzione che oggi fa i conti con una situazione economica in progressivo peggioramento.

“Per me non c‘è stato alcun cambiamento – dice una giovane della capitale – La politica, e parlo in particolare del partito Ennahdha, non ha fatto nulla. Ci rendiamo conto che serve tempo, ma si deve accelerare il processo di cambiamento”.

“Un anno dopo la rivoluzione, non è cambiato nulla in Tunisia – si lamenta un ragazzo – Prima almeno ci sentivamo sicuri. Si poteva andare in giro in qualsiasi momento senza alcun rischio. Il tasso di disoccupazione è aumentato. Oggi ci sono almeno 800.000 disoccupati. Nulla è cambiato in Tunisia”.

“Siamo solo all’inizio – sostiene un anziano cittidano di Tunisi – Tra poco si procederà a realizzare gli obiettivi della rivoluzione. I giovani devono avere pazienza, il governo non può dare lavoro a tutti durante una sola notte”.

“Un anno fa, in questo luogo, un giovane tunisino veniva ferito gravemente. A distanza di 12 mesi dalla prima rivoluzione della primavera araba, nulla è cambiato secondo molti tunisini – spiega l’inviato di euronews Jamel Ezzedini – La disoccupazione è aumentata ed esiste un reale problema legato alla sicurezza, nessun sogno è stato realizzato. Al contrario, la delusione è forte. La realizzazione degli obiettivi della rivoluzione è diventata un’illusione”.