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Libia: la rinascita dello sport dopo Gheddafi

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Libia: la rinascita dello sport dopo Gheddafi

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Un nuovo inizio per la Libia. Anche in campo sportivo.

Si dice che Muammar Gheddafi non amasse lo sport e gli atleti, soprattutto i campioni. Semplicemente perchè aveva paura che potesso distogliere l’attenzione da lui.

Da quando il regime è caduto, pero’, gli sportivi libici sono tornati in campo e lo sport in generale è tornato a svilupparsi nel Paese.

“Spero di diventare una professionista e battere qualche record. Voglio diventare una campionessa, vincere medaglie a tutti i livelli. Voglio diventare la migliore. E ‘ lo sport che fa avanzare le cose. Piu’ competi, piu’ migliori, in tutti i campi”.

Con i Giochi Olimpici alle porte, la Libia sta preparando i suoi atleti, nella speranza di lasciare un’impronta a Londra.

“Speriamo che i giovani che hanno vissuto questa rivoluzione, abbiano le persone giuste che li guidino nella direzione giusta, specialmente nello sport. Perchè è attraverso lo sport che porteremo la nostra bandiera”.

Il 2011 per la Libia è stato un anno di cambiamenti radicali, che hanno scritto la storia. La speranza degli atleti, degli appassionati e dei libici in generale è che il 2012 porti successi di un altro tipo.

Magari a Londra. E magari rompendo finalmente la maledizione, che vede il Paese a quota zero medaglie olimpiche conquistate.