ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Caucus: New Hampshire, dove la disoccupazione farà la differenza

Lettura in corso:

Caucus: New Hampshire, dove la disoccupazione farà la differenza

Dimensioni di testo Aa Aa

Qui nel quartier generale di Mitt Romney, a Manchester, New Hampshire, siamo al rush finale della campagna per quello che molti vedono come il favorito alla nomina repubblicana.

John Sununu, è governatore repubblicano del New Hampshire: “E’ una lunga campagna, lo sa e sta risparmiando energie” dice.

La campagna di Romney si basa non solo su fondi enormi, ma anche su una folta schiera di volenterosi. Ma su questo punto altri candidati non sono affatto da meno. A partire dai sostenitori di Newt Gingrich. Molti sono studenti del college: alcuni hanno solo 17 anni ma compiranno i 18 prima delle presidenziali, quindi hanno diritto di voto alle primarie. Appena qualche settimana fa Gingrich era davanti a Romney, poi il vento è cambiato. Ma i suoi militanti non mollano. Perché Gingrich sarebbe migliore di Romney?

“Gingirch ha fiducia nel fatto che la sua esperienza passata, soprattutto sotto Reagan, possa portargli i voti dell’area più conservatrice. E’ fedele ai suoi valori più di quanto non lo sia Romney” dice un giovane.

L’elettorato del New Hampshire è meno conservatore di quello dell’Iowa ma ben meno liberale rispetto alla California o a New York. In tanti accusano Obama per le secche dell’economia e la caduta dell’impiego. Soprattutto chi ha una certa età.

“Adesso è peggio” dice Bob Bournival, pensionato. “Quattro anni fa la disoccupazione in New Hempshire era al 3/4%. Adesso la tendenza in tutto il Paese ha effetti negativi anche in New Hampshire”.

Sandy Butler, la proprietaria di questo diner, è pessimista sulla possibilità che il voto di quest’anno possa cambiare le cose.

“Mi dico che se continuo a lavorare sodo ce la posso fare. Sta tutto qui” dice. “Quindi lavorerò per un pezzo. Non conto di andare in pensione per un bel po’”.

Sono anche i problemi quotidiani di queste persone che peseranno sul destino del New Hampshire e su quello dell’intero Paese.

“I candidati in New Hampshire fanno campagna elettorale fino all’ultimo minuto, niente è lasciato al caso. Mitt Romney in particolare, il grande favorito. Conduce nei sondaggi con oltre il 40%. Ma i sondaggi dicono anche che più del 50% degli elettori sono ancora indecisi. Manchester, Sfetan Grobe, euronews”.