ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Assad annuncia riforme e pugno di ferro

Lettura in corso:

Assad annuncia riforme e pugno di ferro

Dimensioni di testo Aa Aa

Riforme e pugno di ferro contro la rivolta popolare.

Il presidente siriano Bashar al Assad ha mostrato il suo volto più duro nel discorso pronunciato all’università di Damasco.

Occasione in cui ha ribadito di non aver ordinato di sparare sulla folla.

Il presidente siriano Bashar al-Assad: “Non è stato dato nessun ordine di sparare contro civili.

La priorità è ritrovare la calma che ha regnato per decenni, e che può essere riconquistata eliminando i terroristi “.

Da marzo dell’anno scorso, la Siria è in preda a una forte contestazione, che il regime cerca di reprimere nel sangue.

Damasco nega l’evidenza e attribuisce i disordini a gruppi di terroristi .

A documentare la rivolta, i video postati su internet. Stando a stime dell’Onu oltre 5000 persone sono state uccise in questi nove mesi.

Duemila le vittime, militari e agenti, per le autorità siriane.

Il discorso di Assad arriva mentre infervora la polemica sulla missione degli osservatori della Lega araba, che, per molti, permetterebbe a Assad di guadagnare tempo.

Bashar al-Assad:

“Non chiudiamo la porta a suggerimenti e soluzioni, non chiudiamo la porta a nessuna iniziativa araba, se la sovranità siriana è rispettata, così come la nostra libertà di decisione e l’unità del nostro PAese”.

A novembre la lega araba ha sospeso Damasco da tutte le proprie istanze imponendo al Paese sanzioni economiche.

A fine dicembre sono stati inviati gli osservatori con il compito di verificare la messa in atto di un piano di stabilità accettato da Assad.

Tra le condizioni, si chiede la liberazione dei detenuti politici, la fine della repressione e l’inizio del dialogo con l’opposizione.

Nel suo discorso Assad ha annunciato un referendum per una nuova Costituzione.

“Convocheremo un referendum, la commissione finierà il lavoro sulla legge fondamentale, che verrà esaminata dal parlamento e che sarà sottoposta referendum a marzo”.