ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lotta all'Aids: Carla Bruni difende la sua fondazione

Lettura in corso:

Lotta all'Aids: Carla Bruni difende la sua fondazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Carla Bruni-Sarkozy respinge quanto scritto da un settimanale francese sulla sua fondazione. Marianne sostiene che l’organismo è inesistente giuridicamente e ha ricevuto fondi pubblici.

La premiere dame di Francia, ambasciatrice Onu nella lotta contro l’Aids, si difende sul suo sito: la fondazione ha una contabilità e un comitato esecutivo e non incassa denaro pubblico, ma finanziamenti privati.

Secondo l’inchiesta di Marianne, la fondazione e alcune società di amici di Carla Bruni hanno beneficiato di un aiuto pubblico pari a 2 milioni e 700mila euro da parte del Fondo mondiale per la lotta contro l’Aids, ai margini della legalità, per una campagna sull’Hiv del 2010.

Il fondo mondiale dell’Onu ha precisato che la somma per quella campagna è stata prelevata dal bilancio ordinario, ma che nemmeno un centesimo è stato versato alla fondazione Carla Bruni-Sarkozy.