ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il presidente della Banca Centrale svizzera difende il suo operato

Lettura in corso:

Il presidente della Banca Centrale svizzera difende il suo operato

Dimensioni di testo Aa Aa

Il presidente della Banca Centrale Svizzera si difende dalle accuse di insider trading e contrattacca. Nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Zurigo Philipp Hildenbrand ha spiegato di non aver mai effettuato transazioni illecite nè approfittato di informazioni privilegiate. Sua moglie, che è sospettata di aver acquistato dollari contro franchi svizzeri poco prima che la Banca Centrale decidesse di stabilire un tasso di cambio fisso tra Euro e Franco, non sarebbe stata al corrente dei piani dell’Istituto.

“La gestione degli affari comuni a moglie e marito è sempre difficile. Credo che questo caso nuoccia all’immagine della Banca centrale ma che fondamentalmente si tratti di una tempesta in un bicchier d’acqua” afferma l’analista finanziario svizzero Jean Pierre Beguelin.

La procura di Zurigo ha incriminato il tecnico informatico della banca Sarasin che ha diffuso i documenti segreti riguardanti le tansazioni della famiglia Hildenbrand. A turbare non è solo la condotta del presidente della Bance Centrale ma anche la fuga di notizie che incrina ancora una volta il mito del segreto bancario