ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ue, verso l'embargo del petrolio iraniano

Lettura in corso:

Ue, verso l'embargo del petrolio iraniano

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Unione europea paventa la possibilità di un embargo sul petrolio iraniano. L’accordo tra i 27 non è ancora stato siglato. Rimangono da valutare le conseguenze per i Paesi membri, che come la Grecia, dipendono da Teheran.

L’embargo, se confermato, si aggiunge alle sanzioni americane che hanno già provocato il crollo della moneta iraniana. La Banca Centrale di Teheran è intervenuta vietando la vendita del dollaro a più di 14.000 rial.

L’Iran guarda adesso alla Cina, che si è detta contraria alle misure di Washington.

Il Portavoce del Ministro degli Esteri, Hong Sei, ha affermato:- La Cina non apprezza che un Paese ponga la sua legge al di sopra del diritto internazionale, arrivando a formulare sanzioni unilaterali su un altro paese. La Cina, come molti altri, mantiene rapporti economici regolari e trasparenti con l’Iran. Questi rapporti non violano i regolamenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu-.

Nel Golfo Persico la situazione rimane tesa. La marina iraniana continua a monitorare gli spostamenti della portaerei statunitense. Dopo le esercitazioni militari nello stretto di Hormuz, tra le due parti sembra essere calata una strama atmosfera di attesa.