ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Piazza Tahrir accoglie il 2012 "sarà l'anno della libertà"

Lettura in corso:

Piazza Tahrir accoglie il 2012 "sarà l'anno della libertà"

Piazza Tahrir accoglie il 2012 "sarà l'anno della libertà"
Dimensioni di testo Aa Aa

Il 2011 sarà l’anno della rivolta in Egitto, l’anno della primavera araba e dei suoi risultati spesso contraddittori. Un misto di voglia di speranza e di bisogno di ricordare i morti ha acceso migliaia di candeline in piazza Tahrir al Cairo, simbolo della rivolta che ha rovesciato il presidente Hosni Mubarak.

“L’anno della rivoluzione non sarà solo il 201 – dice Mahmoud Afify, portavoce del movimento del 6 aprile – Siamo qui per realizzare le richieste del nostro Paese, che sono quelle di consegnare gli assassini dei nostri martiri alla giustizia e di costruire giustizia sociale”.

Migliaia di egiziani, soprattutto giovani, senza distinzioni religiose, hanno sentito il dovere di celebrare a piazza Tahrir la notte di Capodanno con un concerto.

La rivoluzione continuerà – promettono i manifestanti – il loro obiettivo è fare del 2012 l’anno della libertà.