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L'ombra del Darfur sulla missione in Siria. Bufera sugli osservatori

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L'ombra del Darfur sulla missione in Siria. Bufera sugli osservatori

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Il sospetto coinvolgimento del suo capo nei massacri in Darfur scredita la missione della Lega Araba in Siria. E’ quanto sostengono alcuni gruppi di oppositori di Bashar Al Assad, invocando che il coordinamento degli osservatori venga assunto dalle Nazioni Unite.

A destare perplessità è il curriculum di Mustafa al-Dabi, il generale sudanese chiamato a coordinare la verifica sul campo di eventuali violazioni dei diritti umani.

Stimatissimo da Omar Hassan al-Bachir, è proprio al presidente sudanese accusato dalla Corte Penale Internazionale di genocidio e crimini contro l’umanità, che Al Dabi deve la sua scalata alle gerarchie.

In principio incaricato di dirigere i servizi segreti militari, gli viene poi affidata la co-direzione delle operazioni in Darfur. Una posizione dalla quale difficilmente avrebbe potuto ignorare le violenze di Khartoum, a cui l’Onu imputa circa 300.000 vittime.