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Dirottata forse in Somala la nave italiana sequestrata dai pirati

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Dirottata forse in Somala la nave italiana sequestrata dai pirati

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Risale ormai a quasi ventiquattro ore l’ultimo contatto con la nave italiana sequestrata dai pirati, probabilmente somali, nel mare Arabico.

All’alba di ieri, il comandante Agostino Musumeci, mentre avvertiva di essere stato attaccato al largo dell’Oman, aveva assicurato “stiamo tutti bene”.

Ma l’apprensione è tanta:

“Per mio padre si tratta di lavoro – dice il figlio, Vincenzo Musumeci – Chiedo di non dimenticare l’accaduto e di sollecitare le istituzioni a fare qualcosa per riportare a casa mio padre. In passato già ha avuto più di un attacco ma sono riusciti a sventarli. Questa volta invece…”

L’equipaggio della nave “Enrico Ievoli”, di proprietà di un armatore napoletano, è composto da diciotto marinai, tra cui siciliani, ucraini e indiani.

Secondo le prime informazioni la nave sarebbe stata attaccata poco prima di essere raggiunta dalle scorte militari italiane, presenti nel mare Arabico per prevenire i sequestri.

La petroliera che era diretta nel Mediterraneo, trasporta oltre 15 mila tonnellate di soda caustica.

Ora sarebbe stata dirottata verso la Somalia.