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Ue chiede rilascio dei giornalisti svedesi condannati in Etiopia

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Ue chiede rilascio dei giornalisti svedesi condannati in Etiopia

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Due giornalisti svedesi sono stati condannati da una corte etiope a 11 anni di carcere. L’accusa è di sostegno al terrorismo e di ingresso illegale nel Paese.

Martin Schibbye e Johan Persson sono stati arrestati mentre si trovavano in viaggio con il gruppo separatista Fronte nazionale di liberazione dell’Ogaden.

Ora possono chiedere la grazia o ricorrere in appello. La madre di Schibbye ha detto che il figlio e il collega sono apparsi molto calmi, e che decideranno insieme come reagire alla sentenza.

In Svezia si protesta di fronte all’ambasciata etiope e l’Unione europea è intervenuta per chiederne la liberazione.

“La prima condizione per la grazia è che si arrivi alla fine del procedimento – spiega il legale di Schibbye e Persson – inoltre si deve confessare il crimine e ammettere la colpevolezza. Devono dichiararsi dispiaciuti di aver causato problemi allo Stato etiopie”.

Arrestati a luglio, erano entrati in Etiopia dalla provincia orientale di Ogaden attraverso la Somalia, per investigare sulle violazioni dei diritti umani nel Paese.

A pesare sulla sorte dei due giornalisti svedesi la decisione del governo di Addis Abeba di dichiarare gruppo terroristico l’Flno.