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Merkel bacchetta Serbia e Kosovo sulla gestione dei confini

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Merkel bacchetta Serbia e Kosovo sulla gestione dei confini

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Intraprendere negoziati diretti e mettere in pratica la comune gestione delle frontiere. Accolta a Pristina dal primo ministro Hachim Thaci, Angela Merkel ha fatto la lezione a Serbia e Kosovo.

In visita dal contingente tedesco della missione Nato Kfor, il cancelliere ha ribadito l’urgenza di una normalizzazione dei rapporti che consenta il rilancio del libero scambio.

“E’ importante rafforzare i controlli congiunti alle frontiere – ha detto -. Noi non siamo affatto interessati alla permanenza di strutture serbe in Kosovo. Ritengo che sia sempre più fruttuosa la ricerca di trattative dirette fra le parti in causa”.

Proprio l’irrisolta questione del transito alle frontiere ha di recente indotto Bruxelles a rimandare la ricezione della candidatura serba all’Unione Europea.

Trattative in merito fra i negoziatori di Belgrado e Pristina avevano portato all’inizio del mese a un accordo sulla comune gestione dei posti di confine, sotto la supervisione della missione europea Eulex.

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(2) Intraprendere negoziati diretti e mettere in pratica la comune gestione delle frontiere. (5/5)

(7) Accolta a Pristina dal primo ministro Hachim Thaci, Angela Merkel ha fatto la lezione a Serbia e Kosovo. In visita dal contingente tedesco della missione Nato Kfor, il cancelliere ha ribadito l’urgenza di una normalizzazione dei rapporti che consenta il rilancio del libero scambio. (16/16)

(23 sot) “E’ importante rafforzare i controlli congiunti alle frontiere – ha detto -. Noi non siamo affatto interessati alla permanenza di strutture serbe in Kosovo. Ritengo che sia sempre più fruttuosa la ricerca di trattative dirette fra le parti in causa”. (13/18)

(41 carta) Proprio l’irrisolta questione del transito alle frontiere ha di recente indotto Bruxelles a rimandare la ricezione della candidatura serba all’Unione Europea. (8/8)

(49) Trattative in merito fra i negoziatori di Belgrado e Pristina avevano portato all’inizio del mese a un accordo sulla comune gestione dei posti di confine, sotto la supervisione della missione europea Eulex. (12)