ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuovo colpo al settore ittico europeo: salta l'accordo anche con la Mauritania

Lettura in corso:

Nuovo colpo al settore ittico europeo: salta l'accordo anche con la Mauritania

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo il Marocco, è la Mauritania a far tremare il settore ittico europeo, soprattutto quello spagnolo. Nouakchott e Bruxelles non hanno infatti raggiunto un compromesso sui termini del nuovo accordo sulla pesca che dovrebbe rimpiazzare l’attuale, in scadenza nel luglio del 2012. Troppo alta la contropartita chiesta dalla Mauritania per permettere ai pescherecci europei di operare nelle sue acque territoriali.

Questo secondo colpo al settore penalizza in particolare gli operatori iberici, tanto da suscitare l’ira delle autorità spagnole: “L’Unione europea – ha detto il ministro spagnolo per l’Ambiente rurale e marino Rosa Aguilar – deve compensare il danno che ha provocato, il danno ai proprietari di pescherecci e ai loro equipaggi, e tutti i danni collaterali”. “Chi è responsabile per il fallimento nel prolungamento dell’accordo esistente – dice Javier Garat, della Confederazione spagnola della Pesca – è il commissario europeo per la pesca Maria Demanaki”.

I negoziati con il Marocco si sono arenati sulla questione del popolo Saharawi, cui non sarebbero stati destinati fondi come previsto. Gli europarlamentari hanno deciso di non rinnovare l’accordo anche per la mancanza di un reale tornaconto economico. Ora Rabat cerca un nuovo partner commerciale. A colmare il vuoto potrebbe essere la Cina.