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La strage degli innocenti. A Liegi muore anche un bebè

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La strage degli innocenti. A Liegi muore anche un bebè

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Una strage degli innocenti dai contorni sempre più macabri. Un bebé di diciassette mesi si è aggiunto al bilancio di sangue dell’attacco di ieri al mercato di Liegi, in Belgio: due giovani di quindici e diciassette anni, una donna di settantacinque e il killer che si sarebbe poi tolto la vita. Oltre centoventi i feriti, alcuni dei quali gravi.

“Liegi non aveva mai vissuto un episodio del genere – ricorda l’inviata di euronews, Gülsüm Alan -. Solo perché era dopo mezzogiorno e il tempo non era dei migliori il bilancio non è stato peggiore. Perché nella piazza alle mie spalle ci sono anche un mercato e un mercatino di Natale”.

Ad evitare il peggio, proprio il meteo inclemente che aveva indotto il sindaco a posticipare l’apertura dei banchi, solitamente affollatissimi.

Le autorità hanno individuato il killer in Nordine Amrani, un 33 enne di Liegi, con precedenti per possesso d’armi e coltivazione di cannabis.

Video amatoriali girati poco dopo l’attacco fanno eco a diverse testimonianze, secondo cui una volta sulla piazza avrebbe lanciato delle granate in direzione della fermata di un autobus, per poi aprire il fuoco sulla folla con un kalashnikov.

Le indagini della prima ora suggeriscono alla polizia di escludere il movente terroristico e a prediligere l’atto di un uomo isolato.