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Il mistero della Particella di Dio, Cern "risultati incoraggianti"

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Il mistero della Particella di Dio, Cern "risultati incoraggianti"

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L’enigma relativo all’esistenza della particella di Dio potrebbe avere una prima risposta al Cern di Ginevra.

I team dei ricercatori al lavoro sul Large Hadron Collider avrebbero ottenuto dei risultati incoraggianti. In ogni caso gli esperimenti in corso dovrebbero riuscire a scoprire o a confutare l’esistenza del Bosone di Higgs entro la fine del 2012.

Ma perché è importante questo studio? Euronews lo ha chiesto a Malcolm Fairbairn, ricercatore del King’s Colllege di Londra: “Non cambierà la vita di ogni giorno. Servirà a conoscere meglio l’origine della massa e l’origine dell’universo. Aiuterà a capire la composizione delle particelle che già conosciamo, come si ottiene la massa e da dove proviene. Ma non avrà implicazioni immediate. Forse tra qualche migliaio di anni troveremo un modo di utilizzare il bosone di Higgs, ma non nell’immediato futuro”.

Il bosone di Higgs dovrebbe essere l’ultima particella prevista dal modello standard della fisica quantistica ancora da scoprire. Sarebbe all’origine della manifestazione della massa e quindi della gravità.

Si pensa che sia frutto del Big Bang di 13.7 miliardi di anni fa e sia stato fondamentale nella composizione di galassie, stelle e pianeti.