ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'opposizione russa: "Elezioni da rifare"

Lettura in corso:

L'opposizione russa: "Elezioni da rifare"

Dimensioni di testo Aa Aa

Sulla Piazza della Rivoluzione le autorità hanno vietato ogni assembramento.
La folla degli oppositori allora si sposta a piedi e sotto il nevischio verso Piazza Bolotnaya scortata dai leader della protesta.
Tra loro c‘è anche l’ex vicepremier Boris Nemtsov.
 
L’inviato di Euronews ha seguito il corteo e chiesto a Nemtsov di spiegare quali sono le rivendicazioni formulate dai manifestanti.
 
“Vogliamo l’annullamento del voto per la Duma, le dimissioni del capo della Commissione elettorale e la sua incriminazione per le frodi che ci hanno sottratto 13 milioni di voti – ha chiarito Nemtsov – chiediamo anche che vengano indette nuove elezioni legislative e l’immediata liberazione di tutti i prigionieri politici”.
 
Nell’arco di una settimana le forze dell’ordine avrebbero arrestato piu’ di un migliaio di persone.
Il pugno di ferro pero’ non è servito a far tacere la protesta.
“La richiesta di nuove elezioni risuona in piazza – spiega il nostro inviato Denis Loktief – a Mosca come in altre centinaia di città dalla Siberia agli Urali si rafforza la convinzione che la vittoria del partito al potere “Russia Unita” sia una vittoria di Pirro ottenuta in modo irregolare”