ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ong russa contesta risultati elezioni "Russia Unita al 30%"

Lettura in corso:

Ong russa contesta risultati elezioni "Russia Unita al 30%"

Dimensioni di testo Aa Aa

Gli Stati Uniti hanno fomentato le contestazioni in Russia dopo le elezioni legislative. Così il primo ministro russo Vladimir Putin che ha accusato il segretario di Stato statunitense Hillary Clinton di aver parlato di elezioni non libere senza aspettare il rapporto degli osservatori.

“Ha il tono di alcuni attivisti dell’opposizione, ha dato loro un segnale e chi lo ha recepito sta partecipando attivamente alle proteste”, ha detto il leader russo.

Una Ong di Mosca contesta i risultati elettorali, sostenendo che Russia Unita abbia ottenuto il 30% dei voti e non il 50 e che l’affluenza alle urne sia inferiore del 10% rispetto ai dati ufficiali. Il cremlino respinge le accuse e procede sulla strada dell’intransigenza: in quattro giorni di manifestazioni sono stati oltre 1500 i fermi.

Per sabato è attesa una nuova mobilitazione: già 20 mila le adesioni. Ma il comune di Mosca ha imposto il tetto di 300 presenze e il servizio di sicurezza russo ha chiesto la chiusura di un gruppo di protesta nato su un noto social network nazionale.