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Lione: la magia della Festa delle Luci

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Lione: la magia della Festa delle Luci

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La statua equestre di Luigi XIV in place Bellecour sospesa nell’aria, portata via da palloni colorati: è questa una delle magie della Festa delle Luci di Lione.

Quattro giorni di installazioni luminose che ogni anno, nei giorni del ponte dell’Immacolata, trasformano il centro cittadino in un set spettacolare.

Sono attesi almeno tre milioni di visitatori da tutta Europa.

La festa affonda le sue radici nella devozione dei lionesi alla Vergine, che nel 1643 li salvò da una pestilenza. A partire dalla metà dell’Ottocento nel giorno dell’Immacolata i cittadini cominciarono a illuminare le facciate degli edifici e a mettere candele alle finestre come per le grandi occasioni, fino all’elaborazione di oggi della festa in chiave moderna.

“Credo che far nascere questo spettacolo di luce in inverno, nel buio dell’inverno, sia alquanto simbolico: come a dire che si può risorgere anche dal buio della crisi”, dice il sindaco di Lione Gérard Colomb.

Eccezionale la ricaduta economica sulla città: le 17.000 camere d’albergo del centro sono tutte occupate da tempo, con i commercianti che prevedono di moltiplicare per quattro volte il loro giro d’affari.