ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Europa in fibrillazione in vista del summit di Bruxelles

Lettura in corso:

Europa in fibrillazione in vista del summit di Bruxelles

Dimensioni di testo Aa Aa

Rendere strutturali i meccanismi di difesa dell’Unione Europea contro la crisi del debito. Il conto alla rovescia per il vertice di Bruxelles di giovedì e venerdì è scattato. Le diplomazie del Vecchio Continente sono in fibrillazione affinché il summit sia una svolta difronte ad una crisi che minaccia sempre più seriamente la moneta unica.

La linea Merkel-Sarkozy di una modifica dei trattati europei e di un più stretto controllo sul rigore dei conti dei Paesi membri ha ricevuto il plauso del Segretario del Tesoro americano Timothy Geithner. Ma Londra mette i puntini sulle i:

“La maggior preoccupazione per il Regno Unito al momento” ha detto il Premier David Cameron “è risolvere i problemi dell’eurozona che si ripercuotono sull’economia britannica. Questo ovviamente significa che i Paesi della zona euro siano più coesi. E se scelgono di farlo attraverso i trattati, ci sarà certamente l’attenzione da parte britannica sul rispetto dei nostri interessi. Non firmerò modifiche che non tengano conto di determinate sicurezze” ha detto.

Alle difficoltà in seno all’Unione si è aggiunta la scure di Standar & Poor’s che ha paventato un downgrade dell’intera Eurolandia, con un tempismo che ha sollevato l’ira di molti rappresentanti europei.

Anticipare l’avvio del Meccanismo di Stabilità Europea che affianchi e poi sostituisca il Fondo Salva Stati sembra la via più probabile per placare la speculazione dei mercati. Risultato cui per molti si arriverebbe prima grazie agli eurobond. Che Francia e Germania hanno per ora escluso.