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Russia: arrestato blogger, negato incontro con avvocato

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Russia: arrestato blogger, negato incontro con avvocato

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Nessuna notizia di Alexei Navalny, blogger russo famoso nel suo Paese, fermato dalla polizia che lo starebbe spostando da un commissariato all’altro.

I suoi legali non possono contattarlo. Sembrano svaniti nel nulla anche le centinaia di manifestanti anti-governativi trattenuti dopo le proteste di piazza seguite alle denunce di brogli nel voto delle legislative di domenica scorsa.

“È assolutamente illegale – sèiega Vadim Kobsev, avvocato di Navalny – Una persona in questa situazione ha il diritto di essere assistita da un avvocato dal momento che inizia un processo a suo carico. Da quando è stato fermato, questo è accaduto ieri verso le nove di sera, sono sempre rimasto qui e non mi è stato permesso di incontrare Alex”.

Navalny comparirà oggi davanti al giudice che potrebbe decidere per una sanzione amministrativa o fino a 15 giorni di reclusione.

In un’intervista, poco prima del suo fermo, il blogger si era scagliato contro Putin e la corruzione nella politica.

La vittoria del partito Russia Unita, ottenuta con un calo notevole del numero dei seggi in parlamento, è vista dai manifestanti come una vera sconfitta, per di più condizionata da presunti brogli.

In Russia non accadeva da vent’anni che migliaia di persone scendessero in piazza contro il governo.