ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuova ondata di arresti tra gli oppositori durante manifestazioni a Mosca

Lettura in corso:

Nuova ondata di arresti tra gli oppositori durante manifestazioni a Mosca

Dimensioni di testo Aa Aa

La polizia russa risponde alle nuove manifestazioni di denuncia contro il risultato delle elezioni con un’altra ondata di arresti. In centro a Mosca, in piazza Triunfalnaia, si erano radunate almeno 250 persone all’indomani della grande protesta contro un voto definito farsa.

Boris Nemtsov, ex vicepremier e figura di spicco dell’opposizione, è tra le persone fermate dalla polizia, che è intervenuta in tenuta antisommossa e ha circondato la piazza con decine di bus e camion.

Una giornata concitata durante la quale Alexei Navalni, il più popolare blogger russo, è stato condannato da un tribunale della capitale a 15 giorni di carcere per avere opposto resistenza durante le manifestazioni di ieri. Partito dei ladri e truffatori ha definito Russia Unita, che alla Duma si è vista erodere il consenso.

In occasione di un incontro con il direttore della Commissione elettorale centrale Vladimir Churov, il presidente russo Dmitri Medvedev ha detto: “Se le organizzazioni internazionali riscontrano violazioni è un conto, ma il sistema politico russo non è affar loro. Presto ci verranno a dire come dovremmo scrivere la nostra Costituzione”.

A sostegno di Russia Unita sono scese in piazza migliaia di persone, sempre a Mosca, che hanno contestato gli oppositori e il loro slogan “Russia senza Putin”. Al suo posto hanno gridato “Russia Russia” in una contromanifestazione non autorizzata, come quella della fazione rivale, ma nella quale le forze dell’ordine non sono intervenute.