ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nucleare: Greenpeace entra nelle centrali francesi

Lettura in corso:

Nucleare: Greenpeace entra nelle centrali francesi

Dimensioni di testo Aa Aa

“E’ evidente che il nostro dispositivo di sicurezza presenta dei punti deboli”. Ecco la constatazione alla quale il Ministro dell’Interno francese Claude Guéant è stato costretto dopo che i militanti di Greenpeace non solo sono penetrati in due centrali francesi, ma vi hanno trascorso complessivamente quattordici ore prima di essere arrestati.

“Non siamo affatto preparati ad uno scenario Fukushima nè all’ipotesi di un attacco terroristico. Perché si considera che sia un rischio troppo basso per essere preso in considerazione. Quindi nessuna delle nostre centrali nucleari è minimamente al riparo da questi rischi”.

L’azione della Ong ha ottenuto in pieno il suo scopo: rimettere in discussione la validità degli stress test effettuati, con una decisione già storica in sè e per sè, nelle centrali nucleari europee dopo la catastrofe di Fukushima.

Noget-Sur-Seine, cento chilometri a Sud-Est di Parigi, e Cruas, nell’Ardèche, i due impianti in cui sette militanti di Greenpeace si sono introdotti. Gli ultimi due sono stati fermati ieri sera, dopo aver trascorso quattordici ore nascosti nella centrale di Cruas.