ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Timoshenko: via al processo d'appello con un nuovo giudice e senza l'imputata

Lettura in corso:

Timoshenko: via al processo d'appello con un nuovo giudice e senza l'imputata

Dimensioni di testo Aa Aa

È inziato senza l’imputata il processo di appello a Julia Timoshenko, la cui popolarità non è stata scalfita dalla sentenza di primo grado di condanna a sette anni per abuso di potere.

I legali dell’ex primo ministro ucraino avevano chiesto il rinvio del dibattimento a causa della sua precaria salute, ma il tribunale ha rifiutato l’istanza. La difesa lamenta, inoltre, il cambiamento all’ultimo istante del giudice d’appello. Irina Horb è stata sostituita da Olena Sitailo.

“Il giudice nominato – afferma l’avvocato della difesa Serhiy Vlasenko – soltanto ieri, non può conoscere a fondo le carte. E questo lo rende inadatto a giudicare in maniera oggettiva ed equa. Noi esigiamo che vengano sollevate queste due questioni: primo, la scarcerazione di Julia, secondo che venga svolta un’inchiesta giudiziaria completa”.

La leader della “Rivoluzione arancione”, in carcere dallo scorso 5 agosto, soffre di forti dolori alla zona lombare, che quasi le impediscono di camminare. Ma nei suoi confronti pare non esserci alcuna indulgenza.

Da una fase preliminare pare si stia passando a qualcosa di più. L’ennesima occasione di scontro tra l’opposizione e il presidente Yanukovich. I sostenitori della Timoshenko sostengono sempre di più che l’Ucraina è ormai un “ex Stato di diritto”.