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Ecofin: Mario Monti spiega la manovra ai ministri europei

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Ecofin: Mario Monti spiega la manovra ai ministri europei

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Dieci giorni per salvare l’euro. Con la riunione dei ministri delle finanze europei è iniziata la maratona per trovare una soluzione alla crisi. L’Italia con Mario Monti, Ministro dell’Economia e Premier, ha ribadito l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013 ma anche che vuole essere protagonista nel dibattito europeo.

Mario Monti, Ministro dell’Economia:

“E’ importante per l’Italia, è importante oggettivamente stare accanto a Germania e Francia, essendo l’Italia la terza economia della zona euro, nella riflessione e nella proposta politica per quanto riguarda lo sviluppo della zona euro, la soluzione di crisi e lo sviluppo ulteriore dell’UE. Ma questo lo vogliamo fare cercando di mantenere il piu’ fecondo collegamento possibile con le istituzioni comunitarie”

Dalla riunione non sono emersi progressi significativi sulla questione del fondo salva-stati o sul ruolo della Banca centrale europea. Il ministro delle finanze tedesco Wolfang Schauble ha ribadito l’opposizione della Germania ad un intervento attivo della Banca Centrale nei confronti dei paesi indebitati.

“Il problema, ha detto Schauble, è che possiamo risolvere la crisi di fiducia nella moneta europea soltanto provando che siamo capaci di risolvere i nostri problemi in modo credibile e questo richiede un forte sforzo politico da parte di alcuni paesi”

In assenza di progressi politici importanti i mercati hanno tirato un sospiro di sollievo per l’annuncio di un’azione congiunta delle bance centrali di Stati Uniti, Canada, Giappone, Svizzera, Gran Bretagna e della zona euro, come ha sottolineato l’inviato di Euronews Andrei Beketov.

“Le bance centrali hanno dato l’esempio di coordinazione e di decisionismo nell’affrontare la crisi con questa azione congiunta. Un’iniziativa che potrebbe essere ripresa dal summit europeo che si svolgerà la settimana prossima a Bruxelles”