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"Millennium" a stelle e strisce. Fincher adatta Larsson

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"Millennium" a stelle e strisce. Fincher adatta Larsson

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Uno sceneggiatore premio Oscar, l’aitante 007 del grande schermo e soprattutto un thriller da brivido che ha sbancato nelle librerie di tutto il mondo.

E’ affidandosi al volto di Daniel Craig e all’adattamento dell’autore di “Schindler’s List”, Steve Zaillan, che il primo capitolo della saga “Millennium” torna nelle sale. A due anni dalla versione svedese, a interessarsi a “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson è ora Hollywood.

Più che di remake, David Fincher parla però di nuovo adattamento. Nel Dna il thriller dell’ottimo “Seven”, il regista di “Fight Club” e “The Social Network” ha da poco presentato il film a Stoccolma.

“Non volevo ambientare la storia a Montreal – racconta -, ma una volta lì mi sono reso conto che era il luogo assolutamente ideale. L’intreccio sembrava appartenere a quei luoghi e il set era assolutamente coerente con le necessità del film”.

Come nel romanzo, il Mikael Blomkvist interpretato da Daniel Craig è un giornalista economico accusato di diffamazione, che per risalire la china accetta un’inchiesta impossibile: quella sulla scomparsa della nipote di un magnate dell’industria, avvenuta quasi 40 anni prima. Ad affiancarlo nelle indagini e sul set nei panni di Lisbeth Salander, la stessa Rooney Mara già vista in “E.R.” e scelta da Fincher per “The Social Network”.

“Non direi che si tratti propriamente di una femminista – dice l’attrice del suo personaggio -. Credo che Lisbeth sfugga a qualsiasi classificazione. E’ una donna indipendente, guidata da una propria morale, ma che fa le cose a modo suo, senza rispondere ai codici di alcun gruppo in particolare”.

Interesse manifestato da David Fincher e potenziale commerciale della trilogia lasciano già pensare che il regista prosegua con l’adattamento dei successivi “La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta”.

In attesa del sì ufficiale dell’impegnatissimo cineasta, ora al lavoro su una serie tv e una trasposizione di “20.000 leghe sotto i mari”, il film è atteso nelle sale italiane a inizio febbraio.