ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tabloid gate: J.K. Rowling, ero come in ostaggio

Lettura in corso:

Tabloid gate: J.K. Rowling, ero come in ostaggio

Dimensioni di testo Aa Aa

Mi sono sentita come in ostaggio. J.K. Rowling, creatrice di Harry Potter, non ha usato mezzi termini di fronte alla commissione britannica sull’etica della stampa nata dopo lo scandalo delle intercettazioni illegali.

Un giornalista tentò di contattarla infilando un bigliettino nella cartella della figlia.

“Ci sono stati due periodi particolarmente pesanti, è stato davvero come essere sotto assedio o essere tenuta in ostaggio – ha spiegato la scrittrice – Dopo la nascita di ciascuno dei miei figli, per una settimana è stato impossibile uscire di casa senza essere fotografata”.

Non sono poi mancate le telefonate, a lei e al marito, da parte di falsi impiegati dell’ufficio postale e delle tasse per carpire loro dati personali.

Anche l’attrice britannica Sienna Miller ha denunciato di essere stata messa sotto sorveglianza e ha raccontato che i tabloid ascoltavano i suoi messaggi e leggevano le sue mail, mentre lei accusava amici e familiari di aver parlato dei suoi affari con la stampa.