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Egitto: la piazza non accetta Ganzouri

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Egitto: la piazza non accetta Ganzouri

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Il Consiglio militare cerca di riconquistare la fiducia della piazza: promesse e annunci si susseguono, l’ultimo riguarda le elezioni legislative che si terranno a partire da lunedì: ognuna delle tre fasi di voto si svolgerà su due giorni invece di uno. Era una delle contestazioni. Ma cambia poco, la piazza resta ostile anche dopo la nomina del premier, nuovo ma non troppo:

“Il consiglio militare non ha il diritto di scegliere il primo ministro, siamo noi che scegliamo il premier, noi in piazza Tahrir abbiamo il potere del popolo e la forza dei cittadini”

“Quello che era valido ai tempi di Mubarak non vale più nell’era della rivoluzione, noi non accettiamo che ci forzino ad accettare qualcuno, noi vogliamo un primo ministro che rappresenti piazza Tahrir”

“Tutta la piazza Tahrir dice no, e io rispetto il parere della maggioranza”

La piazza non accetta Ganzouri, quindi, perché non ha più fiducia nel Consiglio militare guidato dal Maresciallo Tantaoui. L’inviato di Euronews:

“In questo ‘venerdì dell’ultima possibilità’ il Consiglio militare ha tentato di calmare la folla designando Kamal el -Ganzouri come Primo Ministro, ma i movimenti in piazza Tahrir rifiutano questa nomina e reclamano l’uscita di scena di Hussein Tantaoui”