ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Grecia spera in Papademos ma proteste continuano


Grecia

Grecia spera in Papademos ma proteste continuano

Mentre Lucas Papademos cerca di rassicurare le istituzioni europee sul rispetto degli impegni assunti dal suo governo di transizione, in Grecia continuano le manifestazioni contro le misure di rigore.

I dipendenti dell’azienda elettrica nazionale protestano contro una nuova imposta prelevata attraverso la bolletta. “Oggi cominceranno a tagliare la corrente a chi non ha pagato questa tassa – sostiene il sindacalista Kostas Kosaros – Ecco perché, dalla notte scorsa, stiamo occupando questo edificio dell’azienda elettrica”.

Per concedere alla Grecia la sesta tranche di aiuti da 8 miliardi di euro, Bruxelles reclama garanzie scritte dalle forze politiche che sostengono Papademos.

“Penso che la missione del premier avrà successo e ci permetterà di ottenere gli aiuti europei. Ma per quanto riguarda le garanzie scritte, sono d’accordo con Samaras, è una richiesta da rifiutare”.

“Penso che l’Europa abbia studiato un preciso piano economico per la Grecia e credo che sarà molto difficile ottenere dei cambiamenti”.

Il progetto di bilancio per il 2012, su cui ai primi di dicembre si pronuncerà il parlamento, prevede la ristrutturazione parziale del debito pubblico. Escluse nuove misure di austerità, ma per allontanare lo spettro del default occorrerà applicare in modo rigoroso quelle già varate.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Siria, Mosca bacchetta l'Occidente: "La diplomazia provoca Damasco"