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La Spagna svolta a destra, maggioranza assoluta per i popolari


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La Spagna svolta a destra, maggioranza assoluta per i popolari

Vittoria schiacciante del partito popolare spagnolo alle legislative, debacle del partito socialista. Il PP di Mariano Rajoy ottiene la maggioranza assoluta in parlamento in base ai dati ufficiali, battendo il risultato migliore realizzato in passato dal partito con José María Aznar nel 2000. 
 
“Comincerà una nuova tappa il cui unico obiettivo sarà sconfiggere la crisi e la disoccupazione”, ha detto la vicesegretaria del PP, Ana Mato, commentando gli exit poll diffusi in precedenza.
  
Il partito socialista del candidato premier Alfredo Perez Rubalcaba scenderebbe al 30 per cento. La direttrice della campagna elettorale socialista, Elena Valenciano, ha affermato che i dati del sondaggio indicano la vittoria del PP e un “notevole sostegno per il Psoe”, ma che “vanno presi con cautela”.   
 
L’affluenza alle urne è stata più bassa rispetto a tre anni fa. Ha votato circa il 71 per cento degli aventi diritto, quasi il tre per cento il meno rispetto alle legislative del 2008. In controtendenza solo i Paesi Baschi dove l’affluenza è stata in aumento.
 
Le elezioni si sono svolte in un periodo molto difficile per la Spagna, colpita da una grave crisi economica: per quest’anno si stima una crescita dello 0,8 per cento, mentre il 22 per cento della popolazione attiva (cinque milioni di persone) è senza lavoro e il debito del Paese è sottoposto alle enormi pressioni dei mercati finanziari.
 
Il prossimo premier sarà dunque il conservatore Mariano Rajoy che per la terza volta ha tentato la conquista della presidenza del consiglio. 
 
Quasi 36 milioni di elettori sono stati chiamati a votare per eleggere 350 deputati e 208 senatori.  
Queste elezioni segnano anche l’uscita di scena di Josè Luis Rodriguez Zapatero, che ha deciso di chiudere la legislatura in anticipo (avrebbe dovuto concludersi nel marzo 2012) e di non candidarsi al parlamento. A 51 anni dunque il premier uscente lascia la politica attiva. 
 
 
Luisida De Ieso

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