ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spagna verso il voto: nuove proteste contro i tagli all'istruzione

Lettura in corso:

Spagna verso il voto: nuove proteste contro i tagli all'istruzione

Dimensioni di testo Aa Aa

A tre giorni dalle politiche anticipate, in Spagna va in scena una nuova manifestazione contro i tagli all’istruzione. Da Madrid a Barcellona la protesta accompagna un voto dal quale ci si aspetta la chiusura dell’era Zapatero, ma anche, e soprattutto, una rigida austerity in un Paese che ristagna e che rischia di nuovo la recessione.

Mariano Rajoy – candidato del Partido Popular è il probabile futuro premier: “Ci saranno tagli ovunque nel settore pubblico – ha detto -. Non abbiamo scelta. Ma il sistema delle pensioni non sarà toccato”.

Se i conservatori vinceranno, avranno probabilmente bisogno di lavorare insieme al governo uscente per accelerare il passo delle misure anti-crisi. Alfredo Rubalcaba è il candidato socialista: “Cerchiamo di fare capire agli spagnoli, prima di domenica – ha detto -, quello che la destra vuole fare. Se ci riusciamo, sono sicuro che gli elettori la fermeranno”.

Da modello economico cui l’Europa si ispirava, la Spagna è diventata il fanalino di coda dei Ventisette, con il tasso di disoccupazione più alto, il 21 percento, e un esercito di disoccupati, con cui il futuro governo dovrà fare i conti.