ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Esplosione deposito armi in Iran: spunta la pista Mossad

Lettura in corso:

Esplosione deposito armi in Iran: spunta la pista Mossad

Dimensioni di testo Aa Aa

Si sono svolti in Iran i funerali del generale dei Guardiani della Rivoluzione Hassan Moqaddam, definito dal regime uno degli ‘architetti’ del programma militare. Nell’esplosione, avvenuta due giorni fa in un deposito di armi, hanno perso la vita anche altri sedici pasdaran. La deflagrazione è stata talmente potente che è stata udita fino a Teheran, a quarantacinque chilometri di distanza. Non è la prima volta che un deposito salta in aria e, secondo fonti di intelligence, dietro potrebbe esserci il Mossad, i servizi segreti israeliani. Alle esequie era presente l’ayatollah Ali Khamenei leader religioso del Paese, a sottolineare l’importanza del ruolo che aveva il generale.Il Regno Unito intanto non esclude l’opzione militare contro l’Iran.

“Il report dell’Aiea – ribadisce il ministro degli Esteri britannico William Hague – ha confermato ciò che abbiamo sempre detto sull’Iran: che è in corso un programma per gli armamenti nucleari, che le attività in Iran non possono essere ricondotte a un semplice sviluppo pacifico dell’energia nucleare. Non stiamo chiedendo o sostenendo un’azione militare. Ma allo stesso tempo, diciamo che tutte le opzioni devono rimanere sul tavolo”.

All’interno della base militare c’erano degli Shahab, missili a lungo raggio che possono raggiungere e colpire il territorio israeliano.