ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

"Damasco sia giudicata all'Aja". L'opposizione parla di genocidio

Lettura in corso:

"Damasco sia giudicata all'Aja". L'opposizione parla di genocidio

Dimensioni di testo Aa Aa

Tra polemiche e intenficarsi della repressione, l’opposizione siriana aumenta il pressing su Damasco. In barba all’accordo raggiunto la scorsa settimana con la Lega Araba per aprire al dialogo, le truppe governative avrebbero moltiplicato le violenze in diverse città del Paese.

Dodici i civili che secondo l’osservatorio siriano per i diritti umani sarebbero stati uccisi soltanto mercoledì. Sessanta le vittime delle violenze contate dalle Nazioni Unite, dall’accettazione da parte di Damasco del piano presentatole dalla Lega Araba all’inizio del mese.

Bilancio che ha esasperato gli animi anche al Cairo, dove una delegazione dell’opposizione siriana è stata accolta da un lancio di uova a un incontro con la Lega Araba in vista della riunione di sabato. A scatenare la rabbia, il no del Consiglio Nazionale Siriano all’ipotesi di un intervento militare esterno.

“Riteniamo che l’opposizione negozi con il regime e così gli allunghi la vita – dice uno dei manifestanti -. Tutto ciò, inoltre, al prezzo di un bagno di sangue e con l’intento di impedire il dialogo. Chiediamo poi una tutela internazionale, una no-fly-zone e che il caso della Siria venga sottoposto alle Nazioni Unite”.

L’opposizione siriana ha dal canto suo intensificato gli sforzi diplomatici, invocando il deferimento di Damasco alla Corte Penale Internazionale per genocidio e violazione dei diritti umani.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

(2) Tra polemiche e intenficarsi della repressione, l’opposizione siriana aumenta il pressing su Damasco. In barba all’accordo raggiunto la scorsa settimana con la Lega Araba per aprire al dialogo, le truppe governative avrebbero moltiplicato le violenze in diverse città del Paese. (16/16)

(18) Dodici i civili che secondo l’osservatorio siriano per i diritti umani sarebbero stati uccisi soltanto mercoledì. (6/6)

(24) SOUND UP

(27) Sessanta le vittime delle violenze contate dalle Nazioni Unite, dall’accettazione da parte di Damasco del piano presentatole dalla Lega Araba all’inizio del mese. (9/9)

(37) SOUND UP

(39) Bilancio che ha esasperato gli animi anche al Cairo, dove una delegazione dell’opposizione siriana è stata accolta da un lancio di uova a un incontro con la Lega Araba in vista della riunione di sabato. A scatenare la rabbia, il no del Consiglio Nazionale Siriano all’ipotesi di un intervento militare esterno. (18/17)

(sot56) “Riteniamo che l’opposizione negozi con il regime e così gli allunghi la vita – dice uno dei manifestanti -. Tutto ciò, inoltre, al prezzo di un bagno di sangue e con l’intento di impedire il dialogo. Chiediamo poi una tutela internazionale, una no-fly-zone e che il caso della Siria venga sottoposto alle Nazioni Unite”. (17/22)

(17) L’opposizione siriana ha dal canto suo intensificato gli sforzi diplomatici, invocando il deferimento di Damasco alla Corte Penale Internazionale per genocidio e violazione dei diritti umani. (11/11)