ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Berlusconi il temporeggiatore e la scommessa sul Ddl stabilità

Lettura in corso:

Berlusconi il temporeggiatore e la scommessa sul Ddl stabilità

Dimensioni di testo Aa Aa

Prendere tempo e apparire come l’uomo che rinuncia alla leadership in nome del bene dell’Italia. Questi appaiono gli scopi di Silvio Berlusconi che non si dimette ma promette di farlo. Ecco parte del suo intervento telefonico al Tg5 di Mediaset.

“Il governo non ha più quella maggioranza che noi credevamo di avere e quindi dobbiamo con realismo prendere atto di questa situazione e preoccuparci della situazione italiana. Dopodiché vengono le altre cose: chi guida, chi non guida il governo. La cosa importante è fare il bene del Paese”.

All’annuncio delle future dimissioni, le prime reazioni per le strade del centro di Roma denotano un forte senso di disillusione verso la capacità della politica di risolvere i problemi del Paese.

“Speriamo che siano cose nuove” dice Giulio. “Altrimenti siamo punto e da capo, tanto chi viene viene, siamo al punto di non ritorno”.

“Il problema non sono le dimissioni del Premier, il problema è una crisi nazionale che ormai abbiamo da anni. Ci siamo soltanto svegliati da un pessimo sogno e stiamo dietro la Grecia. E ho detto tutto”.

Ora Berlusconi ha non più di due settimane di tempo. Il Segretario del Pd Pierluigi Bersani ha però già sottolineato che, al momento, non ci sono le condizioni per votare il Ddl stabilità. Ma – ha aggiunto – spero sempre in un miracolo.