ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ballottaggio presidenziale in Liberia

Lettura in corso:

Ballottaggio presidenziale in Liberia

Dimensioni di testo Aa Aa

I liberiani votano per il ballottaggio presidenziale all’indomani dei violenti scontri che a Monrovia hanno fatto alcuni morti e diversi feriti. Il candidato dell’opposizione Winston Tubman boicotta il voto, dopo avere denunciato brogli al primo turno, conquistato dalla presidente uscente Ellen Johnson Sirleaf, fresca di premio Nobel per la Pace.

Nonostante il clima poco sereno, molti elettori non vogliono perdere l’opportunità di esprimere la loro preferenza. “Sono molto contento di queste elezioni – dice un elettore -. Non ci lasceremo convincere a non votare. Voteremo per esercitare un nostro diritto”. “Quando gli elettori lasceranno il seggio con la tessera elettorale e l’inchiostro sul dito – dice un altro elettore -, altri saranno incoraggiati a votare”.

Questo ballottaggio si svolge all’ombra degli scontri di ieri, esplosi dopo l’intervento della polizia per disperdere una manifestazione di protesta dei sostenitori di Tubman a Monrovia. L’11 ottobre a spuntarla è stata Ellen Johnson Sirleaf. Eletta nel 2005, a lei viene attribuito il merito di avere pacificato il Paese, dopo una guerra civile che dal 1989 al 2003 è costata la vita a circa 250.000 persone.

Secondo gli analisti il voto odierno avrebbe potuto sancire la ritrovata stabilità della Liberia, creando un clima favorevole per attirare gli investitori stranieri verso uno dei Paesi più poveri al mondo.