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Grecia: Papademos candidato premier più probabile

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Grecia: Papademos candidato premier più probabile

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Corsa a due per la poltrona di primo ministro in Grecia. Il nuovo governo di unità nazionale potrebbe essere guidato dall’ex vicepresidente della Banca centrale europea, Lucas Papademos.
 
Altro candidato il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos, potente esponente del partito di maggioranza Pasok.
 
Dopo l’incontro di ieri, proseguono febbrili i contatti tra l’ormai ex primo ministro George Papandreou e il leader dell’opposizione Antonis Samaras, per dare un volto al nuovo esecutivo che dovrà guidare il Paese fino a febbraio. Le elezioni anticipate dovrebbero tenersi il 19 dellostesso mese, secondo quanto riferito da Venizelos.
 
L’importante è fare chiarezza fanno sapere dalla Commissione europea. Bruxelles aspetta di conoscere un interlocutore attendibile per sbloccare la sesta tranche di 8 miliardi di euro del prestito.
 
Mentre Atene attende di sapere se ci sia qualcuno in grado di tirare la Grecia fuori dai guai.
 
Papandreou, verso l’epilogo di una dinastia politica
 
 
George Papandreou arriva al potere nell’ottobre del 2009 con la promessa di aiutare i più poveri a salire sul treno del boom economico seguito all’entrara della Grecia nella zona Euro. Poco meno di due anni dopo, il premier socialista deve cedere il passo, schiacciato dalla crisi economica.  
 
Figlio di Andreas Papandreou – ex professore universitario e fondatore del Pasok – George è erede discreto di una dinastia politica che ha dominato la scena ellenica per gran parte del secolo scorso, con padre e nonno primi ministri per più mandati. È insieme al padre che George, 59 anni, è tornato in patria nel 1974, dopo la caduta della dittatura dei colonnelli. Nato a St Paul in Minnesota il 16 giugno del 1952, è cresciuto negli Stati Uniti e in Canada. 
 
Sempre più sotto la pressione dei partner europei Papandreou, si è giocato la carriera politica proponendo un referendum sull’Euro. Tranquillo e dai modi garbati, a suo agio nei corridoi del potere di Bruxelles, ex ministro dell’Istruzione e degli Esteri, Papandreou ha già fatto sapere che non intende aggrapparsi al potere.