ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

In orbita la navetta cinese, primo passo verso una stazione spaziale permanente

Lettura in corso:

In orbita la navetta cinese, primo passo verso una stazione spaziale permanente

Dimensioni di testo Aa Aa

Lancio riuscito. Non siamo a Cape Canaveral, ma nel deserto del Gobi, e quella che vedete è la navetta spaziale cinese Shenzhou-8. L’obiettivo è l’agganciamento al modulo Tiangong-1, letteralmente “Palazzo del Cielo”, in orbita dal 29 settembre. L’operazione dovrebbe avvenire entro due giorni dalla messa in orbita, avvenuta questa mattina alle 5.58, ora italiana. Secondo la portavoce del programma spaziale cinese il margine di errore della procedura di agganciamento è di 20 centimetri.

“Shenzhou-8 è stato dotato di impianti di coltivazione biologica sperimentale, inclusi bio incubatori forniti dalla Germania e sistemi di controllo e agganciamento forniti dalla Cina. Questi dispositivi permetteranno agli scienziati cinesi e tedeschi di condurre 17 programmi di ricerca sulla navetta”.

La Cina ha già avviato un programma di addestramento per i membri dell’equipaggio delle prossime missioni. Ne sono previste due nel 2012 e almeno una avrà uomini a bordo. Ci saranno probabilmente anche due donne.

Questo e i prossimi lanci rappresentano per la Cina tappe intermedie per arrivare a creare una propria stazione spaziale permanente entro il 2020.

In quella data la Stazione Spaziale Internazionale, la ISS, sarà ormai prossima alla conclusione del suo ciclo di vita.