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OK Termina la missione Nato in Libia

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OK Termina la missione Nato in Libia

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Visita a sorpresa di Rasmussen a Tripoli nell’ultimo giorno della missione Nato in Libia. Il segretario generale dell’Alleanza Atlantica ha formalmente annunciato la conclusione dell’operazione Unified Protector iniziata a marzo. Rasmussen, in una conferenza stampa congiunta con il premier del Consiglio Nazionale di Transizione, Mahmud Jabril, si è complimentato con il popolo libico per il suo coraggio.

“A mezzanotte si conclude un capitolo di successo nella storia della Nato. Ma voi avete già iniziato a scrivere un nuovo capitolo nella storia della Libia: una nuova Libia basata sulla libertà, sulla democrazia, sui diritti umani, la legge e la riconciliazione. Sappiamo che non è semplice. Conosciamo le sfide. E se ci chiederete aiuto in ambiti dove ci è possibile, vi aiuteremo”.

Prende corpo l’ipotesi di una forza multinazionale per la stabilizzazione politica della Libia e la sicurezza nel post-Nato. Fra i Paesi che intendono aderirvi: Gran Bretagna, Marocco, Svezia e Giordania.

Con la fine della misisone Nato in Libia riapre l’aeroporto di Tripoli. I voli commerciali restano ancora bloccati. I primi viaggi hanno trasportato i pellegrini alla Mecca per la celebrazione dell’Haj.

Ascoltiamo un membro delle brigate Zintan, responsabili della sicurezza dello scalo:

“Ora che l’aeroporto ha ripreso l’attività, ci sono stati 42 voli. Si è trattato di voli eccezionali, non commerciali. Quelli riprenderanno all’inizio di novembre”.

Il consiglio di sicurezza della Nato ha approvato all’unanimità giovedì scorso una risoluzione che ha messo fine alla no fly zone sulla Libia. L’intervento militare era partito il 19 marzo sotto l’egida dell’Onu. Le Nazioni Unite erano scese in campo qualche giorno dopo, il 23. La Nato resta ora in prima linea per assistere le nuove autorità libiche.