ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bangkok: abitanti in fuga per la piena imminente

Lettura in corso:

Bangkok: abitanti in fuga per la piena imminente

Dimensioni di testo Aa Aa

Bangkok si svuota per la piena imminente, minacciata dall’azione combinata dell’alta marea e dell’acqua che preme dai sobborghi settentrionali allagati da due settimane.

Molti dei 12 milioni di abitanti lasciano la capitale thailandese, scappano con ogni mezzo possibile davanti al livello che continua a salire e il fiume Chao Phraya a rischio esondazione.

Tre i quartieri già evacuati completamente dal neo governo di Yingluck Shinawatra che pensa alla realizzazione di gallerie sotterranee per far defluire l’acqua verso il golfo di Thailandia.

Resta chiuso intanto lo scalo per voli nazionali Don Muang, mentre l’aeroporto principale Suvarnaphumi funziona solo parzialmente.

L’alluvione, provocata da eccezionali piogge monsoniche, ha fatto più di 370 morti in tre mesi. Colpita anche la vicina Cambogia, con oltre 200 vittime, la maggior parte bambini. Almeno 17 su 23 le province disastrate.

Immediati gli aiuti stanziati dalla Cina che ha inviato 5 milioni e mezzo di euro circa, oltre a medicine, tende e zanzariere distribuite alla popolazione.