ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il mondo si fa sempre più affollato

Lettura in corso:

Il mondo si fa sempre più affollato

Dimensioni di testo Aa Aa

Si chiama Mong Kok ed è a Hong Kong il quartiere più popolato al mondo. Tradotto, significa angolo affollato. Qui vivono, in media, 130mila persone per chilometro quadrato. Mong Kok illustra in modo esemplare il rapporto sulla crescita demografica appena pubblicato dalle Nazioni Unite: oggi, sulla terra, siamo in sette miliardi di abitanti, un miliardo in più rispetto a dodici anni fa.

Nel 2050, taglieremo il traguardo dei 9 miliardi e nel 2.100 supereremo anche quello dei dieci miliardi, forse addirittura dei quindici. Secondo l’Onu, la popolazione aumenta di 80 milioni di individui ogni anno. E il 43% della popolazione mondiale ha meno di 25 anni.

In India, quasi un terzo degli abitanti ha meno di 14 anni e l’età media è di 25. Una popolazione giovane che diventa sempre più numerosa: oggi è a quota 1,2 miliardi. A differenza della Cina, l’India non ha una politica per il controllo delle nascite. E in questo come in altri paesi in via di sviluppo, la crescita demografica rappresenta una sfida.

In Asia vivono 4,2 miliardi di persone e la spinta a crescere non rallenterà fino al 2050. La Cina è il paese più popolato al mondo, con 1,35 miliardi di persone, ma l’India si prepara al sorpasso nel 2025. Frederika Meijer, Rappresentante per l’India dell’UNFPA: “L’India sa che cosa la attende in futuro. L’urbanizzazione continuerà a crescere, così come le migrazioni perché le aree rurali tenderanno a spopolarsi e la gente di sposterà nelle città”.

Il sovraffollamento dei centri urbani non è un problema soltanto per l’India. Il rapporto dell’Onu dedica un’ampia riflessione all’avvenire delle città. L’accento è messo sugli studi di progettazione: unico antidoto a una crescita incontrollata e caotica dei grandi centri abitati.

Altro punto delicato: le disparità tra paesi ricchi e paesi poveri. I secondi non possiedono le stesse risorse dei primi per fare fronte alla sfida della crescita demografica, eppure sono quelli in cui la popolazione è destinata ad aumentare, mentre nelle aree ricche del mondo la denatalità è la regola.

Nei paesi più sviluppati, ogni donna ha in media tra uno e due figli. Più di 4, invece, in quelli meno sviluppati. Infine, il sesso dei figli è un altro elemento di disparità. Per motivi culturali ed economici, in alcuni paesi c‘è un controllo delle nascite teso a evitare di dare alla luce una bambina. In Cina, nascono 130 maschi ogni cento femmine. A lungo andare, un altro enorme problema sociale.