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Arabia Saudita: l'ultimo saluto al Principe ereditario

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Arabia Saudita: l'ultimo saluto al Principe ereditario

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Cerimonia umile e breve a Riad, per salutare il principe ereditario saudita, Sultan ben Abdel Aziz, morto venerdì a New York dopo una lunga malattia che l’aveva allontanato dalla gestione del potere. Il successore non è ancora stato nominato, ma è molto probabile che sia Nayef ben Abdel Aziz, attualmente Ministro dell’Interno.

Le esequie si sono tenute secondo i crismi dell’islam wahabita, alla presenza di tutti i membri della famiglia reale, compreso l’87enne Re Abdallah, reduce da un’operazione chirurgica e visibilmente affaticato.

Delegazioni sono giunte anche dai principali Paesi musulmani, a partire dall’Iran, che ha inviato a Riad il ministro degli esteri Ali Akbar Salehi, nonostante la tensione dovuta alle rivelazioni statunitensi, secondo le quali i servizi iraniani avrebbero tentato di assassinare l’ambasciatore saudita a Washington. Accuse smentite da Teheran.

Nella capitale saudita è giunto anche Omar el Bashir, il presidente sudanese ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi nel Darfur.

Ed è giunto anche il presidente afghano Karzai. In alta uniforme, con occhi e telecamere puntati addosso perché alla prima uscita ufficiale all’estero da leader egiziano, c’era anche il Maresciallo Hussein Tantaoui. E non poteva mancare il grande alleato statunitense: in arrivo il vice-presidente Joe Biden.