ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Grecia: minuto di silenzio dopo le violenze. La troika studia svalutazione debito

Lettura in corso:

Grecia: minuto di silenzio dopo le violenze. La troika studia svalutazione debito

Dimensioni di testo Aa Aa

Un minuto di silenzio in memoria del lavoratore morto durante le manifestazioni di ieri in Grecia. Un migliaio di persone sono tornate in strada ad Atene, mentre i sindacati minacciano nuovi scioperi.

Tutto questo all’indomani dell’approvazione in parlamento della nuova legge d’austerità e mentre la troika Bce-Unione Europea- Fmi studia una svalutazione del debito greco del 60 per cento.

“I lavoratori greci non possono più sopportare il peso dei budget e della crisi che ha colpito il nostro Paese”, dice Ioannis Panagopoulos, presidente della Confederazione generale dei lavoratori greci. “Vogliamo che il governo e la troika cambino rotta perché i lavoratori non ce la fanno più. I più ricchi hanno il dovere di contribuire a superare la crisi”.

Tra gli articoli della legge più contestati quello su nuovi tagli salariali e quello sulla disoccupazione tecnica di circa 30mila dipendenti del settore pubblico.

Tra mercoledì e giovedì si erano mobilitate oltre 150mila persone ad Atene, a rovinare la manifestazione pacifica decine di giovani protagonisti di atti di vandalismo.