ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gilad Shalit: Gaza in festa per lo scambio

Lettura in corso:

Gilad Shalit: Gaza in festa per lo scambio

Dimensioni di testo Aa Aa

Mille contro uno. A Gaza lo scambio di prigionieri per la liberazione di Gilad Shalit non poteva che essere accolto come una vittoria epocale di Hamas, celebrata dal leader del movimento islamico radicale Ismail Haniyeh. Una vittoria su tutti i fronti: quello interno, nei confronti del Fatah di Abbas, quello esterno ovviamente, constringendo Tel Aviv a negoziare con un partito che Israele classifica come organizzazione terroristica.

Per trovare un termine di paragone bisogna risalire al 1985 quando Israele rilasciò 1.000 detenuti palestinesi per la liberazione di 3 israeliani.

Il leader di Hamas in esilio al Cairo Khaled Mechaal ha pronunciato parole di sfida: “Lasciamo pure che il Premier israeliano Benjamin Netanyahu faccia lo sforzo di spiegare agli israeliani perchè ha sottoscritto l’accordo. Facciamogli dire che Hamas ha fatto delle concessioni. Gli israeliani lo sanno chi è che ha fatto delle concessioni”.

Ora Hamas attende solo che gli altri 550 prigionieri che fanno parte dell’accordo escano dalle carceri israeliane nei prossimi due mesi. Carceri in cui restano altri 5.000 palestinesi che Hamas vuole vedere liberi.