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Champions: Mancini vuole assolutamente i 3 punti

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Champions: Mancini vuole assolutamente i 3 punti

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Nella terza giornata di Champions League, il Manchester City si prepara alla rivincita.

Quasi perfetta in campionato, con la leadership in classifica grazie a 7 vittorie e un solo pareggio, la squadra allenata da Roberto Mancini, fatica un po’ di piu’ in Europa.

Un punto con il Napoli, zero con il Bayern Monaco. E ora c‘è il Villareal.

“Prima di tutto dobbiamo portarci a casa i tre punti; questo è davvero molto importante. Il Villareal è un buon team, sono in Champions da anni e sarà difficile, perchè giocano molto bene. Comunque non è importante se noi giocheremo bene oppure no. La cosa fondamentale è vincere questo match”.

La squadra allenata da Juan Carlos Garrido non è altrettanto fortunata in Liga. Quattordicesima, con una sola vittoria in 8 partite.

Tra l’altro, il tecnico di Valencia ha una lunga lista di infortunati: si sono aggiunti a Ruben, Nilmar, e Angel, Camuñas e Marcos Senna.

Il Napoli ospita al San Paolo il Bayern Monaco, con 6 punti nel girone e leader in campionato. I 35 gol segnati dai tedeschi a fronte di 1 subito fanno paura a Mazzarri.

L’Inter di Ranieri deve provare a rifarsi in Europa, visto i pessimi risultati in Serie A. L’ultima sconfitta per mano del Catania ha demoralizzato i neroazzurri che martedi’ cercano i 3 punti a Lilla, sperando di bissare il risultato di Mosca.

I russi sfidano invece i leader del gruppo B: i turchi del Trabzonspor.

Anche il Manchester United è chiamato alla “prova del nove” in campo internazionale.

La formazione di Alex Ferguson, che sabato in Premier ha trovato il secondo pareggio stagionale, ha solo due punti nel gruppo C e si trova alle spalle delle piu’ modeste Benfica e Basilea.

L’ostacolo sulla sua strada ora si chiama Otelul Galati, facilmente superabile. In teoria.

Primo nel suo girone, a bottino pieno, il Real Madrid si prepara al match del Santiago Bernabeu, contro il Lione.

Josè Mourinho, come sempre, non svela la formazione e nemmeno chi sceglierà per l’attacco: se il grande ex Benzema o il super-carico Higuain, reduce da tre triplette nelle ultime quattro partite.

Una cosa pero’ è certa: l’OL non va sottovalutato.

“Il Lione è una squadra seria, tatticamente molto buona, forte in difesa, ottima nel contropiede e pericolosa sui calci di punizione. Non hanno Juninho, è vero, ma hanno Gourcouff. E Kallstrom”.

Per la terza volta in tre stagioni la squadra allenata da Remy Garde si ritrova a giocare a Madrid.

I francesi hanno pareggiato con le merengues alla prima occasione, mentre brucia ancora l’amara sconfitta per 3-0, subita agli ottavi di finale la stagione passata.

Terzo in Ligue 1, il Lione deve giocarsi tutto in questo match.

Intanto l’Ajax, a quota zero reti segnate nella competizione, affronta al Maksimir di Zagabria la Dinamo, ultima nel gruppo D.