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Francoforte: Indignati davanti alla BCE

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Francoforte: Indignati davanti alla BCE

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La protesta degli Indignati non è finita con la mobilitazione globale del 15 ottobre.

Il giorno dopo una decine di tende restano piazzate davanti al quartier generale della Banca Centrale Europea a Francoforte.

Le temperature continueranno ad abbassarsi, ma non la voce della protesta dei manifestanti che si ispirano al movimento newyorchese “Occupy Wall Street”.

Perché “i banchieri sono solo l’1%” e non possono decidere ai danni del restante 99, numero che campeggia sulla maglietta di uno dei manifestanti:

“Rimarremo di fronte alla BCE. I banchieri non possono ignorarci, si devono confrontare con noi, devono vedere le nostre facce. Devono vedere che stiamo combattendo contro i loro crimini finanziari”.

A Londra centinaia di persone hanno passato la notte nelle tende davanti a Saint Paul, dopo che la polizia li aveva allontanati dalla Borsa.

Al termine della funzione domenicale hanno anche ricevuto la benedizione del canonico della Cattedrale, Gilan Fraser, che ha difeso il diritto di protestare.

Roma si lecca le ferite, il giorno dopo la guerriglia accesa da cinquecento incappucciati: un centinaio i feriti, di cui tre molto gravi, fra polizia e manifestanti.

Al momento il bilancio ufficiale è di 12 arrestati. Ma in rete è partito l’appello a pubblicare foto e video per aiutare la polizia ad individuare i responsabili, come accaduto dopo le rivolte a Londra di agosto.