ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuova Zelanda: si aggravano i rischi ambientali

Lettura in corso:

Nuova Zelanda: si aggravano i rischi ambientali

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ solo questione di tempo prima che la nave portacontainer incagliata davanti alle coste della Nuova Zelanda si spezzi, dopo la comparsa di grosse fratture nello scafo. Alle 300 tonnellate di petrolio che si sono già riversate in mare potrebbero aggiungersene altre 1000.

“Potrebbe essere il peggior disastro ambientale marittimo della Nuova Zelanda – ha spiegato il premier John Key – e mette a rischio il sostentamento degli abitanti della zona”.

L’imbarcazione si è incagliata sulla barriera corallina a 22 chilometri dalla costa, davanti a una baia famosa per la sua fauna marina, e la burrasca ha fatto cadere in mare molti dei container.

Il comandante della nave, un filippino di 44 anni, subito comparso davanti al tribunale, è stato rinviato a giudizio. Rischia un anno di carcere.

“Ho un diavolo per capello – dice un cittadino della zona – Ci sono tante persone arrabbiate qui e non ci sono attrezzature in Nuova Zelanda per portar via i container dalla nave, quindi sapevano dall’inizio che sarebbe finita in pezzi.”

Centinaia di militari e di volontari sono impegnati nelle operazioni di pulizia delle spiagge, dove però il peggio deve ancora arrivare.