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Noam Shalit: "Spero mio figlio recuperi vita normale"

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Noam Shalit: "Spero mio figlio recuperi vita normale"

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La liberazione di Gilad Shalit, il caporale israeliano catturato nel 2006 all’età di 19 anni, è ormai questione di giorni.

Dopo l’accordo, mediato dall’Egitto, tra il governo israeliano e Hamas, il dossier è ora nelle mani del Presidente israeliano Shimon Perez, cui spetterà concedere la grazia ai 1027 detenuti palestinesi, che saranno rilasciati in cambio del giovane soldato.

“Abbiamo aspettato questo momento per anni. Ora non vediamo l’ora di riabbracciare Gilad” ha dichiarato suo padre, incontrando il Presidente israeliano. “Speriamo che possa tornare ad avere una vita normale”.

Dalle carceri israeliane uscirà un sesto di tutti i detenuti palestinesi. Per questo i familiari rimangono in attesa della lista ufficiale dei nomi.

“Non hanno detto chi sarà rilasciato. Solo quando vedrò Hasan tornare a casa, crederò che lui e gli altri prigionieri siano stati davvero liberati”.

Si festeggia non solo a Gaza ma anche in Cisgiordania. Di fatto, però, il vero vincitore dell’operazione è Hamas. Il partito islamico radicale che governa nella Striscia, in calo di popolarità, era in cerca di rivincite anche a seguito della visibilità ottenuta in sede Onu dal rivale moderato, Al Fatah.